Piatti tradizionali di Firenze


La cucina è una delle quattro F (food) per cui la Toscana è rinomata nel mondo. A ogni provincia le sue specialità e quelle di Firenze non sono certo poche. Per questo saper scegliere in un menù dalle molte pietanze, talvolta ignote agli Italiani e figuriamoci dunque agli stranieri, può essere tutt’altro che facile.
Il nostro intento è dunque quello di aiutarti a selezionare alcuni dei piatti tipici di un certo luogo e i ristoranti in cui sono preparati seguendo antiche ricette. Uno degli ingredienti più usati per preparare i piatti toscani e quindi fiorentini è il pane che in questa regione è senza sale o, come si dice qua, sciocco. D’altronde ci pensano a dare sapore i salumi e gli altri prodotti con cui viene mangiato.
Che da Firenze provengano alcune ricette tra cui la bistecca e la trippa, per l’appunto dette alla fiorentina, è fatto risaputo; meno noto è che di Firenze siano originari i cuochi che inventarono piatti come l’anatra all’arancia e dessert come il gelato e il sorbetto. Scoprirne i sapori schietti e genuini è un piacere ed uno dei metodi più “saporiti” per conoscere la vera anima di questa città.

Antipasto

Bruschette
L’originale bruschetta, tipico antipasto toscano, è una fetta di pane leggermente arrostito sulla brace, strofinato con uno spicchio d’aglio e condito con un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. Niente altro. Tuttavia sono molto diffuse le varianti che prevedono altri ingredienti come il pomodoro, il formaggio, le olive, i funghi o altro.

Crostini
Ancora una volta si tratta di un piatto non specificatamente fiorentino, ma tipico della Toscana tutta. E come il precedente antipasto consiste in fette di pane abbrustolito cosparso questa volta di fegatini cotti nel vinsanto e tritati con capperi e acciughe.

Misto salumi
Molto buoni sono i salumi toscani: accanto ai prosciutti, crudi e cotti, e ai salami per gustare delle specialità regionali si può mangiare la finocchiona, tipico salame fiorentino che deriva il proprio nome dall’uso del finocchio. Chi ne vuole più di un assaggio e si trova a Firenze in ottobre può recarsi a Vagli per la Festa della finocchiona.

Primi piatti

Minestra di pane
Molte ricette fiorentine, e più in generale toscane, si basano sul recupero del pane raffermo o “posato” come si dice da queste parti. Questa è una di quelle. Si tratta di un gustoso primo piatto fatto cuocendo verdure (pomodoro, verza, cavolo nero, fagioli) con gli odori e servite su fette di pane abbrustolito e strofinate con spicchi di aglio. Insomma un piatto vegetariano che può tuttavia essere ulteriormente insaporito con cotenne di maiale.

Secondi piatti

Bistecca alla fiorentina
Basta ordinare la “fiorentina” ed in qualsiasi ristorante toscano sanno che si sta richiedendo una fetta di carne spessa (in Toscana si dice “alta”) nello spazio di una costola. Una autentica fiorentina deve avere l’osso attaccato con la tipica forma a T, gli americani la chiamano la T-bone steak.
Inoltre dev’essere cotta, non stracotta! Perciò chi non ama la carne al sangue è meglio si orienti verso un altro piatto. Cinque minuti di cottura sulla griglia da un lato e cinque dall’altro; un filo d’olio extravergine, sale, pepe e la costata alla fiorentina è pronta.
Perlopiù viene pagata all’etto e difficilmente costerà meno di € 25, anche se si può essere sicuri che alla fine si sarà sazi. Per rendere più succulento il secondo è consigliato accompagnarlo coi vini rossi.

Baccalà alla fiorentina
Il merluzzo è uno dei pesci più usati nella cucina fiorentina, soprattutto quando conservato sotto sale e messo a bagno, diventa baccalà. Mille i modi per cucinarlo, in questa ricetta viene preparato con salsa di pomodoro. L’unico rischio è quello, dopo aver assaggiato la bontà di questo piatto, di ‘restare come un baccalà’ (espressione toscana che significa senza parole).

Cibreo
Questo piatto, tra i preferiti da Caterina de’ Medici, è in pratica una frittata di uova insaporita con brodo di carne, salvia, cipolle, creste di gallo, fegatini, bargigli e cuori di pollo. Da mangiare ben caldo e spolverato di pepe.

Lampredotto
Come la trippa si tratta di un piatto preparato con le interiora che per il lampredotto consistono nella parte magra dello stomaco. Più che al ristorante è consigliabile gustare questi piatti dai trippai, specializzati nella loro produzione.
Per i fiorentini è un vero must della cucina da strada e si mangia caldo dentro un panino condito con salse che sceglie il cliente e quindi “tuffato” in parte nel brodo di bollitura del lampredotto. Per saperne di più si consiglia di leggere l’articolo su Tuscany travel.

Peposo dell’Impruneta
Detto anche alla fornacina perché era il piatto storico dei fornaciai, ossia degli artigiani che lavoravano la famosa terracotta imprunetina. Oggi è un secondo appetitoso per chiunque ami i sapori forti.
Muscolo generalmente di manzo, ma anche di cinghiale o lepre, cotto a fuoco lento con vino, aglio, pomodori e ovviamente tanto pepe. La carne è servita insieme a fette di pane raffermo abbrustolite. Contorni indicati per questo piatto sono i fagioli all’uccelletto e le rape rifatte.

Trippa alla fiorentina
Se la trippa è un piatto già saporito di suo, qui a Firenze lo diventa ancora di più grazie all’uso di ingredienti come cipolle, sale, pomodori e pepe. Viene servita calda e cosparsa di formaggio parmigiano.

Contorni

Spinaci alla fiorentina
Non bisogna lasciarsi ingannare dalla presenza degli spinaci e pensare che si tratti di un contorno leggero o insipido. Le verdure sono infatti preparate con burro, besciamella e formaggio parmigiano.

Dolci

Schiacciata alla fiorentina
Questo dolce, tipico del periodo di Carnevale, è ormai preparato in qualsiasi momento dell’anno e si riconosce per la presenza del giglio fiorentino disegnato con polvere di cacao mentre tutt’intorno è ricoperto di zucchero a velo.
Come rivela il suo nome, dev’essere basso (non deve superare i 3 cm. di altezza) e molto morbido. Era chiamata schiacciata unta per l’utilizzo di strutto nell’impasto. Alcune varianti possono prevedono la farcitura con crema di cioccolato o panna.

Torta Pistocchi
Cioccolato, che passione! Gli amanti del cacao in vacanza a Firenze non possono perdersi questo dolce, un’autentica goduria a base di cioccolato fondente, cacao amaro in polvere e panna. Il creatore di questa ricetta è un fiorentino, Pistocchi per l’appunto, nella cui pasticceria aperta al pubblico è possibile acquistare le varianti al dolce tradizionale.


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Commenti (5) | March 4, 2010

5 Responses to “Piatti tradizionali di Firenze”

  1. Gianni Fassina Says:
    June 19th, 2010 at 18:02

    Raccontatemi la storia dei fagioli all’uccelletto.
    Grazie

  2. elenoor Says:
    September 8th, 2015 at 10:36

    fate molta pubbliità

  3. Anonymous Says:
    September 8th, 2015 at 10:48

    fate molta pubbliità

  4. miranda Says:
    September 8th, 2015 at 10:50

    piatti dell’uceo

  5. rfraroberto Says:
    November 20th, 2017 at 19:01

    a FIRENZE non si chiama bruschetta ma fettunta

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