Saturnia


Racconta la leggenda, che il dio Saturno, adirato con gli umani per il loro continuo litigare e combattere, scagliò dall’alto un fulmine, il quale formò un cratere da cui cominciarono a scaturire acqua calda e fumi, capaci di placare l’animosità di chi vi si bagnasse o li respirasse. Sarebbero nate, così, le terme di Saturnia.

Il centro termale di Saturnia è uno dei più noti in assoluto. Conosciuto fin dall’antichità per le sue virtù terapeutiche, è diventato un luogo di grande attrattiva turistica, oltre che meta di coloro che hanno bisogno di cure termali. La particolarità delle sue acque, ricche di minerali, ma soprattutto alla temperatura costante di 37 gradi, fa sì che arrivino allo stabilimento famiglie e giovani in gran numero, per godere in tutte le stagioni (e in tutti i momenti della giornata, dato che lo stabilimento termale è aperto giorno e notte) del piacevole bagno caldo.

L’acqua di Saturnia nasce da un cratere vulcanico (che oggi costituisce la piscina principale dello stabilimento), dove l’acqua sgorga già calda alla velocità di 800 litri al secondo. Da questa piscina naturale scende, per circa cinquecento metri, il Gorello, un torrente caldo che si frantuma in una suggestiva cascata per confluire, poi, nel torrente Stellata, mischiando le sue acque con quelle comuni.
La cascata è la parte più spettacolare del percorso termale, perché scende fra pozze calcaree modellate nei secoli dallo scorrere dell’acqua. Risalendo la parte superiore della cascata, si trovano numerosi e piccoli bacini, generalmente appartati e poco frequentati (l’ideale per una serata romantica!).

I resti archeologici mostrano che queste acque termali erano apprezzate già dagli etruschi e dai romani; lo sviluppo del turismo termale nella zona risale, però, al XVII secolo (ed è stata avviata molto più di recente, negli anni Settanta, l’apertura permanente dello stabilimento moderno). Le proprietà termali dell’acqua (che è propriamente acqua minerale omeotermale sulfureo-carbonica, solfato-bicarbonato-alcalino terrosa) riguardano il trattamento di numerosissime patologie, da quelle dell’apparato respiratorio, a quelle dell’apparato digerente, a quelle della pelle.

Le Terme di Saturnia sono frequentate in tutte le stagioni dell’anno; la temperatura costante dell’acqua permette, infatti, di bagnarsi anche quando fa più freddo. Le stagioni migliori per godere delle terme sono, però, la tarda primavera e il primo autunno (che sono, chiaramente, anche le più affollate).
La vacanza a Saturnia può, poi, diventare un pretesto per visitare la zona circostante, ricca di bellezze naturali, resti archeologici etruschi e romani, costruzioni medievali e rinascimentali. Poco lontano sorgono suggestivi borghi medievali costruiti sul tufo, come Sorano, Sovana e Pitigliano; si possono raggiungere in poco tempo il Monte Amiata o la zona di Montalcino e le colline del Chianti. Senza dimenticare il mare, con il promontorio dell’Argentario, Porto Santo Stefano e il golfo di Capalbio.


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Commenti (0) | January 29, 2010

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