Pane e pomodoro


La ricetta che vi proponiamo ci rappresenta: è semplice, è facile da preparare, ma è anche un esempio perfetto di come, anche il piatto più comune, può diventare assolutamente unico con una certa attenzione nella ricerca dei prodotti che lo compongono e nella loro preparazione e armonia. In pratica è pane con il pomodoro condito, ma al di là della definizione, c’è veramente un mondo!

Iniziamo con ordine: il pane. Scegliete quello classico ‘di campagna’, a mollica compatta, umida; deve essere pesante, a lievitazione naturale: di quel pane in forme grandi, da due o tre chili, che è quasi più buono dopo qualche giorno che si è comprato. Perfetto è il pane di Vinca, toscano, o un ‘vero’ pugliese, come però purtroppo è difficile da trovare nei negozi o nei panifici…ma non impossibile!
Una volta scovato, tagliatene una bella fetta, non troppo sottile né troppo alta.

Passiamo al pomodoro; intanto la varietà: pachino o anche un tipo più grande, ma che sia un pomodoro carnoso e che non abbia all’interno filamenti gialli.. Il pomodoro va pelato (un piccolo trucco: forse tutti sapete che per sbucciarlo meglio si può scottarlo per qualche secondo in acqua bollente, ma c’è un modo altrettanto efficace e forse anche più veloce; infilzate il pomodoro con una forchetta e passatelo per un attimo direttamente sulla fiamma accesa del fornello. La buccia verrà via subito benissimo). Se il pomodoro è abbastanza grande, tagliatelo in due e mettetene da parte una metà con la quale strofinerete la fetta di pane. Con l’altra metà, una volta tolti i semi dall’interno, fate una dadolata tagliando la polpa a tocchetti non tanto grandi; va bene anche, se preferite, schiacciare la polpa fino ad ottenere una pasta omogenea.

A questo punto bisogna pensare all’olio d’oliva, è non è una scelta da poco! Il gusto deve essere quello di un fruttato intenso: un consiglio? Per esempio quello di “Vivo”, nato dalla collaborazione tra Antinori e Martini Bernardi, che tra l’altro sfata uno dei luoghi comuni più classici, quello che surgelare i prodotti faccia perdere tutto il gusto e la fragranza.
Condite quindi la fetta di pane e il pomodoro con un filo d’olio e un po’ di sale, rigorosamente marino.

Infine, per guarnire, mettete sopra a tutto qualche fogliolina di basilico……per esempio quello di Prà che, da buon ligure, ha un profumo assolutamente inconfondibile: gustato con un po’ di attenzione non rivela quella nota mentosa che invece caratterizza tutti i tipi di basilico più comuni. E’ il basilico ideale per il pesto del quale parleremo in un’altra occasione.

Come vedete la ricetta è semplice nel concetto e nella realizzazione, ma seguendo questi pochi consigli il risultato sarà sicuramente sublime…provatela e fateci sapere se siete d’accordo con noi!


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Commenti (0) | February 23, 2010

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