Il tartufo: un gioiello della terra
La Toscana: Cucina toscana, Prodotti di Toscana
Cosa sapete del tartufo? Si sentono pareri molto contrastanti in proposito, e ciò è dovuto principalmente al fatto che l’odore e il sapore del tartufo sono molto intensi e particolari (sapete ad esempio che in Italia è proibito portare il tartufo in treno senza un’adeguata confezione?).
Per quei pochi che non lo sapessero il tartufo è una specie di fungo che nasce sotto terra, attaccato alle radici di certi alberi, soprattutto querce; il suo odore estremamente intenso e caratteristico lo rende molto apprezzato per insaporire numerosi piatti della cucina italiana. Esistono diversi tipi di tartufo, dal tartufo estivo, più comune e meno saporito, fino al tartufo bianco, raro e molto profumato.
A differenza dei funghi comuni la ricerca del tartufo richiede l’aiuto di un amico con un naso particolarmente sensibile; un tempo si usavano i maiali che, come i cinghiali, cercano naturalmente i tartufi per cibarsene, ma il cercatore più in gamba è senz’altro, addestrato appositamente, il cane.
E non c’è dubbio che valga la pena di addestrare un cane, visto che un tartufo di qualche etto può arrivare a costare parecchi soldi.
Per chi volesse saperne di più www.truffel.com
La Toscana dedica numerose sagre al tartufo, tra cui ricordo:
· Mostra del Tartufo bianco delle Crete Senesi (a San Giovanni d’Asso, vicino Siena); numerose le iniziative, oltre che degustazione di tartufo bianco insieme ad altri prodotti locali come il vino Nobile di Montepulciano e il formaggio pecorino senese.
· Mostra del Tartufo bianco di San Miniato (San Miniato, nel Valdarno Inferiore, Pisa).
· aggiungo anche la Sagra del Tartufo a Sasso Marconi, in provincia di Bologna, ma non lontano da Firenze.
Chiavi: san miniato, tartufo
Commenti (0) | January 29, 2010
