Isabella de’ Medici


 

 

Da diversi anni, ormai, la presenza della bella Isabella si è fatta più discreta; ed il suo fantasma, a quanto si dice, non si manifesta più negli ampi saloni della villa medicea di Cerreto Guidi, in provincia di Firenze. L’ultima volta, probabilmente, accadde nell’ormai lontano 1953, quando apparve ad alcuni attori intenti a girare un film all’interno dell’edificio. Ed il fatto ebbe una certa risonanza anche sui giornali americani. Al giorno d’oggi, a ricordare la sua triste vicenda (o, meglio, il suo tragico epilogo) resta un cappio che penzola sinistramente dal soffitto della Camera nuziale.

Isabella, figlia di Cosimo I de’ Medici, era nata nel 1542. Di lei si sa che fu una donna di grande bellezza e fascino e anche per questo, fu molto corteggiata. Venne definita la “stella di casa Medici”. Ma fu anche una donna estremamente colta. Parlava diverse lingue, suonava, cantava, componeva versi ed aveva trasformata la sua villa di Poggio Imperiale, a Firenze, in un autentico salotto letterario ed artistico. Il destino, o meglio gli interessi politici ed economici della sua famiglia, la costrinsero a sposare un uomo che, seppur di nobile famiglia era al contrario di lei, estremamente rozzo e violento, oltre che un avido donnaiolo: tale Paolo Giordano Orsini, duca di Bracciano.

I due vissero per lunghi anni a Roma. Nel 1576, Paolo dovette assentarsi per partecipare ad una lunga campagna militare. Isabella era ritornata a Firenze, come spesso usava fare, assieme al cugino di Paolo, Troilo Orsini, decisamente più colto e affabile di lui. In teoria, Troilo avrebbe dovuto vegliare sulla donna. Ma la comunanza di carattere dei due, assieme al fatto che la de’ Medici, nonostante avesse trentaquattro anni manteneva intatta la sua florida bellezza, fece sì che fra loro sbocciasse qualcosa che mai avrebbe dovuto nascere. Una passione incontrollabile che si impossessò di loro e ne fece degli amanti.

Non si sa come Paolo venisse a conoscenza della cosa. Ma di sicuro si sentì colpito nell’orgoglio e decise di sistemare la cosa nel modo che gli parve più appropriato. Consigliato, a quanto pare, da una delle sue tante amanti. L’Orsini ordinò alla moglie di raggiungerlo nella villa di Cerreto Guidi. Qui, il 16 luglio, dopo aver cenato, i due si recarono nella Camera nuziale. Ma non fu davvero una notte d’amore. Appena Paolo ebbe la certezza di essere rimasto solo con Isabella, senza farsene avvedere fece calare il cappio di una fune da un foro che aveva anzitempo fatto praticare nel soffitto. Poi, aiutato da alcuni sicari, fece tirare la corda, strangolando crudelmente la bella Isabella il cui corpo senza vita rimase a penzolare sopra il letto.

Un sistema davvero semplice per divorziare da una moglie infedele senza lungaggini burocratiche che pare fosse molto in auge in casa de ‘ Medici. Solo sei giorni prima, infatti, in un’altra splendida villa, quella di Cafaggiolo, nel Mugello, Pietro de’ Medici aveva strangolato la consorte di soli 21 anni, Eleonora di Toledo, colpevole di averlo tradito con un paggio di corte.

In entrambi i casi, Francesco I de Medici, granduca di Toscana in carica, preferì non reagire. D’altro canto, egli stesso tradiva allegramente, ed alla luce del sole per giunta, la sua legittima consorte con un’avvenente avventuriera veneziana, Bianca Cappello, della quale fece uccidere molto probabilmente il marito. L’unico che dovette darsi a precipitosa fuga per non incappare nella feroce vendetta del cugino, fu Trolio Orsini. Paolo, invece, innamoratosi di un’altra donna, Vittoria Accoramboni, ne fece uccidere il marito e, dopo due anni, la sposò. Ma, una volta morto il nuovo marito, anche Vittoria finì pugnalata da un altro Orsini.

Abbiamo già detto che, di tanto in tanto, la povera Isabella amava ricomparire nottetempo nelle fredde stanze della villa di Cerreto Guidi. Ma da qualche anno niente più accade. Forse che lo spirito di questa bella, colta e sfortunata donna, che cercava solo un po’ d’amore, ha trovato alla fine un la pace? Oppure si tratta solo di un intervallo, una pausa, in attesa di un suo ritorno? Sulle pareti della villa sono ancora appesi i ritratti di Paolo Orsini e di Isabella de’ Medici. Lui vi è raffigurato altero e con uno sguardo sprezzante. Lei, invece con un viso dolce e giovanile, un sorriso enigmatico, quasi da Gioconda, ed uno sguardo che tradisce una profonda, inconsolabile tristezza.

Commenti (0) | January 27, 2010

Lascia un commento



Cerca
Agriturismo
in Toscana:

Regione

Provincia
Persone


  

  

Bookmarks

Cerca
Hotel
in Toscana:

Regione


Provincia

Dal 1997 ... La Toscana Newsletter

Toscana Newsletter: Pillole di Toscana via email. Lascia il tuo indirizzo email e metteti comodo, il tuo Viaggio in Toscana è appena cominciato. Riceverai la Toscana Newsletter ogni mese. Iscriviti


Copyright © 2011 4Tourism s.r.l - All rights reserved.
4Tourism s.r.l società unipersonale Via S.Antioco 70 - 56021 Cascina (PI) Codice Fiscale 01618980500 - Partita Iva 01618980500
Numero R.E.A 141307 - Registro Imprese di PISA n. 01618980500 Capitale Soc. € 10.000,00 i. v.