Musei a Firenze


In tutto il mondo Firenze è nota come la culla del Rinascimento e visitata da molti turisti attratti dal patrimonio artistico conservato nei suoi musei.
La Galleria degli Uffizi (Venere e Primavera di Botticelli), la Galleria dell’Accademia (David di Michelangelo), il Museo di San Marco (affreschi di Beato Angelico), il complesso di Palazzo Pitti (opere di Raffaello, Tiziano) sono solo alcuni dei musei del prestigioso polo fiorentino.
Varie le riduzioni fatte sul biglietto d’ingresso di molti musei fiorentini, tra queste ricordiamo le agevolazioni per i possessori di iris ticket.
Dato il considerevole afflusso di turisti che si riversa a Firenze, l’apertura dei principali musei è garantita, magari con orario ridotto, anche il lunedì, giorno settimanale in cui tradizionalmente i musei e i palazzi italiani restano chiusi. Tra così tanti luoghi di straordinario fascino una scelta si impone dato che per visitarne solo alcuni è necessario soggiornare a Firenze almeno qualche giorno.
Prima di aiutarvi nella scelta, un consiglio: per evitare le code che talvolta si formano all’entrata dei musei (particolarmente frequenti alle Galleria degli Uffizi e Galleria dell’Accademia), è consigliabile prenotare i biglietti, telefonando a Opera Firenze Musei (055 2654321).
Con un sovrapprezzo di € 3 per biglietto e dopo un po’ di attesa al telefono, si otterrà il numero di prenotazione che garantisce l’accesso ai musei nella fila riservata ai prenotati risparmiando tempo… e questo, soprattutto sotto il sole estivo, è un elemento da non trascurare.

Palazzo Vecchio a Firenze

Questa pagina è una guida turistica ai principali musei, gallerie e palazzi di Firenze, come la Galleria degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti in cui sono conservate opere di grandissimi artisti, tra cui Leonardo, Raffaello, Tiziano e Michelangelo.

Con almeno tre giorni di anticipo, è possibile prenotare non solo gallerie e musei, ma anche visite e spettacoli, pagando un supplemento di € 4.77 oltre il prezzo ordinario del biglietto. L’e-mail di conferma della prenotazione dovrà essere stampata e mostrata alla cassa al momento dell’ingresso.
Mentre si aspetta di entrare e magari si inganna il tempo facendo delle fotografie alle piazze, ai musei (all’interno è vietato fotografare!) sarà bene non distrarsi troppo perché sono proprio i principali centri di interesse turistico ad essere i luoghi più frequentati borsaioli.
Infine per sapere quali musei sono accessibili ai disabili, oltre che consultare i vari siti web, si può sfogliare The Accessible Guide to Florence di Danielson; vi troverete anche le gallerie in cui i non vedenti possono toccare le sculture.

Musei a Firenze

Palazzo Vecchio
Indirizzo: Piazza della Signoria
Orario: 9-19; giovedì e giorni festivi infrasettimanali 9-14
Telefono: 055 2768325
Sito web: www.comune.firenze.it
A partire dalla fine del Duecento, quando fu realizzato, Palazzo Vecchio ha rappresentato nei secoli il fulcro del potere civile di Firenze. Oltre alla tradizionale visita ai vari capolavori sparsi nei grandi ambienti, è possibile talvolta, su prenotazione, percorrere il corridoio vasariano, lo scenografico passaggio che consentiva ai granduchi di raggiungere, attraverso la Galleria degli Uffizi e il Ponte Vecchio, Palazzo Pitti. Informati e se puoi non perdere l’occasione di attraversare questo esclusivo percorso.

Galleria dell’Accademia
Indirizzo: Via Ricasoli 58-60
Orario: da martedì a domenica, ore 8.15-18.50. Chiuso lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale.
Telefono: 055 2388612
Sito web: www.polomuseale.firenze.it
Per molti turisti la Galleria dell’Accademia è associata alla presenza di alcune sculture di Michelangelo, in particolare il David, che da solo basta a fare di questo museo una tappa obbligatoria per chiunque visiti Firenze.
E di fronte a questi capolavori verrebbe da gridare in un impeto di orgoglio: “Noi siamo i figli dei figli dei figli di Michelangelo” come fa il protagonista di Good mornirng, Babilonia dei fratelli Taviani.

Galleria degli Uffizi

Galleria degli Uffizi
Indirizzo: piazzale degli Uffizi
Orario: da martedì a domenica, ore 8.15-18.50. Chiuso lunedì, Capodanno, 1° maggio, Natale.
Telefono: 055294883, 055 2388651
Sito web: www.polomuseale.firenze.it
Progettata da Giorgio Vasari, la galleria più famosa di Italia conserva capolavori dell’arte antica, medievale e moderna. Per orientarsi è indicato l’uso dell’audioguida, disponibile in molte lingue (per 1 o 2 persone il costo va dai € 4,65 ai € 6,20).
Di fronte alle opere di Leonardo, Michelangelo e Caravaggio il rischio è di essere vittima della Sindrome di Stendhal, come accade ad Asia Argento nell’omonimo film. Purtroppo non sempre tutti questi capolavori sono visibili poiché, in seguito ai lavori di ammodernamento degli Uffizi, alcune sale sono talvolta chiuse. Per sapere di quali si tratta si può controllare i tabelloni luminosi all’ingresso principale o consultare il sito.
D’estate la Galleria resta aperta fino alle 22 ed è proprio la sera il momento migliore per visitarla. Mentre le luci si riflettono sull’Arno, il caldo dà finalmente tregua e le orde di turisti sono ormai disperse, gli Uffizi possono essere apprezzati in tutta tranquillità.

Palazzo Pitti
Indirizzo: Piazza Pitti
Orario: varia a seconda del museo.
Telefono: 055 2388613 (Galleria Palatina), 055 2388601/616 (Galleria d’arte moderna), 055 2388763 (Galleria del costume), 055 2388709 (Museo degli Argenti), 055 2388709 (Museo delle porcellane), 055 2388786 (Giardino dei Boboli)
Sito web: www.polomuseale.firenze.it/musei/palazzopitti
Più che un museo Palazzo Pitti è un insieme di musei, molto vari tra di loro per tipologia. A chi volesse visitarli tutti si consiglia di effettuare un biglietto cumulativo di € 11,50 e valido 3 giorni. Prima di farlo, è opportuno verificare l’orario di apertura di ciascun museo, alcuni infatti sono chiusi in alcuni periodi del mese.
Dai capolavori di Botticelli, Raffaello e Caravaggio della Galleria Palatina alle migliaia di abiti antichi conservati nel Museo del costume, dai quadri dei Macchiaioli della Galleria d’arte moderna alle opere del Museo delle porcellane, immerso nel Giardino di Boboli.
Questo angolo di verde è l’ideale per passeggiare lungo viali alberati o per riposare tra fontane e sculture; una tale scenografia naturale rende più saporito anche consumare un semplice spuntino.

Museo Stibbert
Museo Stibbert

Museo Stibbert
Indirizzo: Via Stibbert 26
Orario: da lunedì a mercoledì, ore 10-14. Da venerdì a domanica, ore 10-18. Chiuso il giovedì e le festività.
Telefono: 055 486049
Sito web: www.museostibbert.it
Nella Villa di Montughi il grande mercante Stibbert ha riunito le sue collezioni d’arte appartenenti a vari Paesi e epoche, per un risultato finale davvero affascinante. La visita è accompagnata per motivi di sicurezza ed ha la durata di un’ora; chi lo desidera, può richiedere la visita guidata al costo di € 30 durante la settimana e € 100 durante il fine settimana. Ad ogni modo, in caso si debba aspettare il proprio turno, la visione di un video introdurrà alla visita fornendo utili informazioni sulla nascita del museo e sulla figura del suo eccentrico fondatore Frederick Stibbert.
Un po’ decentrato, il museo è facilmente raggiungibile con l’autobus n° 4 proveniente dalla stazione di Santa Maria Novella, scendendo alla fermata Fabroni 3. Da non perdere anche il parco all’inglese con tempietti egizio e ellenistico e limonaia.

Museo Roberto Capucci
Indirizzo: Costa San Giorgio 2
Orario: da mercoledì a venerdì, ore 10-16; sabato e domenica 10-18. Chiuso a Natale e Capodanno
Telefono: 055 20066209
Sito web: www.fondazionerobertocapucci.com
Nello scenario della suggestiva Villa Bardini, a due passi da Ponte Vecchio e Palazzo Pitti, c’è un museo che ti farà sognare con le ‘sculture in tessuto’ di Roberto Capucci. Più che uno stilista, Capucci è un artista che si serve di ago e filo per le sue creazioni.
E visitando le sale dove a rotazione viene esposta la collezione della fondazione Capucci si ha la certezza che questo ‘cavaliere solitario della moda’ non è mai sceso a compromessi con le esigenze del mercato facendo della bellezza il suo costante ideale di ispirazione.

Museo del Bargello
Indirizzo: Via del Proconsolo 4
Orario: da lunedì a domenica, ore 8.15-13.50. Chiuso il 2° e 4° lunedì di ogni mese; 1° Maggio.
Telefono: 055 2388606
Sito web: www.polomuseale.firenze.it/musei/bargello
Se le mura del Bargello potessero parlare, vi potrebbero raccontare delle tante trasformazioni subite da questo edificio, dapprima residenza del capitano del popolo, poi del podestà, quindi del capitano di giustizia o bargello ed infine carcere che ha avuto tra i suoi più illustri “prigionieri” Vittorio Gassman nei panni dell’Arcidiavolo nell’omonimo film di Ettore Scola.
Dall’Ottocento il palazzo è Museo nazionale dove si possono ammirare statue, tra gli altri, di Donatello, Verrocchio, Michelangelo, Bernini e opere di arti applicate, dalle maioliche alle oreficerie, dalle armi agli avori.

Museo Casa Buonarroti
Indirizzo: Via Ghibellina 70
Orario: ore 9.30-14.30. Chiuso martedì e festività.
Telefono: 055 241752
Sito web: www.casabuonarroti.it
Sono pochi i musei al mondo in cui le opere di un artista sono conservate nelle abitazioni che già appartennero alla sua famiglia. Uno di questi è la Casa Buonarroti dove già nel Seicento furono dedicate alcune sale alla memoria di Michelangelo di cui si possono ammirare sculture, disegni e bozzetti ai quali nei secoli si sono aggiunte le opere di famiglia. Su richiesta puoi richiedere una visita guidata che ti consenta di conoscere la storia del palazzo e delle collezioni dei Buonarroti.
A pochi passi dalla Casa, prendendo via Verdi, puoi raggiungere la Chiesa di Santa Croce in cui, tra le tante sepolture di uomini illustri, si trova anche la tomba di Michelangelo, opera di Giorgio Vasari.

Palazzo Medici Riccardi
Palazzo Medici Riccardi

Palazzo Medici Riccardi
Indirizzo: Via Cavour 1
Orario: feriali e festivi ore 9-19. Chiuso mercoledì.
Sito web: www.palazzo-medici.it
Prima di abitare a Palazzo Vecchio i Medici soggiornarono sino al 1540 negli ambienti di questo palazzo fatto costruire per volere di Cosimo il Vecchio, patriarca della casata fiorentina, dall’architetto Michelozzo di Bartolomeo a partire dal 1444.
Merita la visita a questo museo, chiamato Palazzo Medici Riccardi dal nome delle due più importanti famiglie che vi abitarono, la bellissima cappella con gli affreschi di Benozzo Gozzoli con il corteo dei Magi che rende omaggio a Gesù Bambino dipinto da Filippo Lippi nella tavola posta sull’altare. La biblica cavalcata viene attualizzata da Gozzoli che vi ritrae alcuni esponenti dei Medici e personaggi del loro entourage. L’ingresso alla cappella è limitato ad un massimo di otto visitatori ogni sette minuti ed è prenotabile telefonando allo 055 2760340.
Altro fulcro di interesse del Palazzo Medici Riccardi è la Galleria degli specchi decorata dal pittore Luca Giordano con l’Apologia della Famiglia Medici verso fine Seicento quando il palazzo già di proprietà della nobile famiglia Riccardi, di cui i Medici erano protettori e benefattori.

Museo Horne
Indirizzo: Via dei Benci 6
Orario: da lunedì a sabato, ore 9-13. Chiuso domenica e festivi.
Telefono: 055 244661
Sito web: www.museohorne.it
Museo Horne: più che un museo, una signorile dimora rinascimentale in cui la storia si anima. Non quella raccontata sui libri di scuola, ma quella della vita quotidiana che rivive attraverso gli arredi e gli oggetti raccolti dallo storico dell’arte inglese Herbert Percy Horne.
Passeggiando per le stanze si possono vedere, oltre a capolavori di pittori e scultori, tra cui Giotto, Masaccio e Giambologna, anche lettucci, deschi da parto, cassoni e quant’altro caratterizzasse il mobilio di una casa fiorentina tra Quattro e Cinquecento. Per meglio comprendere la loro funzione puoi prenotare visite guidate, differenziate a seconda del pubblico (scolaresche, famiglie, adulti, disabili).

Museo Nazionale Alinari della Fotografia
Indirizzo: Piazza Santa Maria Novella 14a/r
Orario: tutti i giorni dalle 10 alle 19, eccetto il mercoledì (giorno di chiusura)
Telefono: 055 216310
Sito web: www.mnaf.it
Il Museo Alinari è il più vicino dei musei fiorentini per chi arriva alla stazione di Santa Maria Novella. Ubicato nel complesso quattrocentesco delle Leopoldine, davanti alla chiesa di Santa Maria Novella, questo museo ripercorre la storia della fotografia dalle sue origini riproponendo le varie tecniche utilizzate tra Otto e Novecento (diapositive in vetro, autochrome, dagherrotipi, calotipi…) ed alcuni esemplari di macchine fotografiche, dai primordiali apparecchi a soffietto ai cellulari dei giorni nostri.
Aspetto di non scarsa importanza è l’accessibilità del Museo Alinari della Fotografia al cui interno un percorso tattile, realizzato in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e la Stamperia Braille della Regione Toscana, consente di far ‘vedere’ le fotografie anche ai non vedenti.
Allo stesso modo è possibile richiedere, su prenotazione via fax allo 055 2395234, visite guidate con interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana) per persone non udenti, in collaborazione con l’Ente Nazionale Sordomuti. Allo spazio museale permanente si aggiunge un ambiente destinato alle mostre temporanee come quelle dedicate ai Macchiaioli e la Fotografia (4 dicembre 2008-15 febbraio 2009), a Giuseppe Tornatore (13 aprile-15 giugno 2008) e a John Philips, uno dei più grandi fotoreporter del Novecento (11 settembre-26 ottobre 2008).


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Commenti (0) | March 1, 2010

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